Lavori in corso a Vinovo
Quindici giorni. Questo il lasso di tempo che il tecnico della Juventus Gigi Delneri ha a disposizione per plasmare al meglio la propria rosa in vista del prossimo impegno del 12 settembre in casa contro il suo passato, la Sampdoria. Quindici giorni nei quali Delneri dovrà essere bravo a lavorare soprattutto con i nuovi e con quelli non convocati dalle Nazionali. Non sarà facile parlare la medesima lingua calcistica a gente che condivide lo stesso spogliatoio da meno di una settimana, ma dopo la sconfitta all’esordio in campionato a Bari è già vietato sbagliare. In particolare, il tecnico dovrà lavorare tanto sulla fase difensiva: sia Motta che De Ceglie sono andati in crisi più volte al cospetto del duo Alvarez-Ghezzal e i centrali non hanno aiutato a dovere. In più, il centrocampo non ha ben filtrato quando il Bari ripartiva coi suoi contropiedi fulminei. Fatto sta che di tutta la squadra, solo Felipe Melo e Chiellini sono andati oltre la sufficienza. Difesa sulle fasce, quindi, aiuto ai terzini se attaccati dagli esterni avversari e, soprattutto, reparto molto alto per sfruttare la tattica del fuorigioco. E qui Delneri dovrà essere bravo a coinvolgere nei movimenti anche Rinaudo e soprattutto Traoré, che degli ultimi arrivati sembra essere quello destinato a un posto da titolare come esterno basso di sinistra. A differenza però dell’ex napoletano, il francesino sarà facilitato dal fatto che pure Wenger all’Arsenal gioca con la difesa abbastanza alta e un pressing deciso dalla propria metà campo. Passando a centrocampo, contro la Samp debutterà sicuramente Aquilani, la mente di questa squadra.
Viste le ultime prestazioni, è facile che al suo fianco parta Melo, sia perché lo merita e sia perché Marchisio è infortunato e per ora solo l’ombra del campioncino ammirato fino alla passata stagione. Non si sa quanto la querelle sul rinnovo incida sulle sue prestazioni, ma è un dato di fatto che l’azzurro ora dovrà pedalare per riconquistarsi una maglia da titolare. Delneri, poi, avrà a disposizione Krasic ma soltanto da metà settimana – visti gli impegni con la Serbia – Il tempo è poco e ben difficilmente si potrà rivedere il biondo partire dal 1’ come a Bari. Più facile venga utilizzato Lanzafame, poiché Martinez ne avrà almeno per altre 3 settimane. In attacco la vera novità, con il rientro di Iaquinta. Possibile un suo utilizzo come prima punta, ma occhio anche alla carta “esterno”. Vincenzo diventa infatti micidiale se può fare affidamento sulla sua progressione, partendo lontano dalla porta. Ai Mondiali in Sud Africa ha invece dimostrato quanto si trovi scarsamente a proprio agio giocando da punta centrale. Con Iaquinta al posto di Lanzafame (che entrerà comunque a partita in corso), spazio al duo di attacco Del Piero-Quagliarella, che in queste due settimane avrà certamente lavorato per affinare i movimenti a seconda delle necessità di Delneri. Nonostante il mercato sia chiuso da qualche giorno, la scritta “lavori in corso” campeggia ancora davanti al centro di Vinovo. E, d’altronde, non potrebbe essere altrimenti.
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