Leggo - Champions: Zac le studia tutte...

Leggo - Champions: Zac le studia tutte...TuttoJuve.com
© foto di Filippo Gabutti
martedì 9 febbraio 2010, 08:50Altre notizie
di Redazione TuttoJuve
fonte di Timothy Ormezzano per "Leggo"
Juve, obiettivo 3° posto: schemi nuovi per Amauri. In rampa di lancio Giovinco e Paolucci.

Juve, si salvi chi può. Addio al posto fisso: Zaccheroni sta pensando di modificare il suo undici, nei limiti di una rosa falcidiata da infortuni e squalifiche. L’amico Ciro non c’è più: ora rischiano tutti, senatori compresi. La rivoluzione lenta di Zac comincerà nel pomeriggio, alla ripresa dei lavori in vista di Juve-Genoa, una sorta di spareggio per l’Europa league. A Vinovo saltano i lucchetti - da oggi la Juve si allena a porte aperte - ma restano le transenne dei lavori in corso attorno a una squadra che domani per rifarsi il look sosterrà un doppio allenamento.
Il vestito con ogni probabilità rimarrà lo stesso di Livorno - il 3-4-1-2 - ma cambieranno alcuni interpreti. Il giocatore che più di ogni altro rischia il posto è Grosso, una delle delusioni più grandi della sofferta stagione bianconera. L’eroe di Berlino è stato scavalcato da De Ceglie, nove anni più giovane, più dinamico e più portato a dialogare con Diego. In mezzo al campo, con Melo squalificato, Zac sarà costretto a lanciare la coppia inedita formata da Candreva e Sissoko, perché i rientranti Marchisio e Salihamidzic quasi sicuramente dovranno accomodarsi in panchina. Sotto osservazione anche i giovani Marrone e Giandonato, già svezzati dalla prima squadra. Ma le novità più clamorose sono immaginabili in attacco, visto che Amauri e Del Piero non ne azzeccano più una da troppo tempo. Anche se il brasiliano è a digiuno di gol da più di tre mesi, in pericolo è soprattutto il capitano.
Zac medita di lanciare Paolucci, undici anni in meno e tanto entusiasmo (e fiato) in più. Qualche chance anche per Giovinco che da ruotino di scorta può essere promosso a titolare. E chissà che, aspettando Trezeguet e Iaquinta, non possa tornare utile alla causa anche Immobile. Il giovane bomber ha già segnato undici gol in nove partite nella Primavera e tre al torneo di Viareggio. Il piede caldo conta più del curriculum.