Un passo indietro per la Juve di Zac. Grosso, distrazione fatale

Un passo indietro per la Juve di Zac. Grosso, distrazione fataleTuttoJuve.com
© foto di Filippo Gabutti
sabato 6 febbraio 2010, 22:45Il pagellone dei campioni
di Marco Capone

Buffon 6
Pochi interventi nella prima frazione di gioco per il portierone bianconero. Nulla può sul gol di Filippini che di testa insacca.

Cannavaro 6
Limita gli attacchi dei labronici cercando di arginare Lucarelli. Esce per leggero infortunio ad inizio ripresa.

Legrottaglie 6,5
Amministra bene il reparto, fa partire la manovra dalle retrovie. Al 41’ realizza un bel gol scegliendo bene il tempo per lo stacco, regalando il pari alla Juve.

Chiellini 6,5
Gestisce con efficacia tutte le potenziali situazioni di pericolo che si svolgono nell’area juventina.

Caceres 5,5
Non mette in campo la solita vivacità ed intraprendenza sulla sua corsia di competenza. Poche le sue proiezioni offensive che potrebbero rappresentare una valida risorsa a disposizione della squadra in cerca di varchi alternativi alle soluzioni centrali.

Candreva 6
Si rende utile aiutando la squadra sul piano dell’interdizione con grande generosità e ardore agonistico. Positive le sue conclusioni dal limite dell’area.



Melo 6
Arpiona diversi palloni e prova a spezzare sul nascere diverse trame di gioco degli avversari. Espulso per doppio giallo, per la verità piuttosto esagerato.

Grosso 5
Si perde Filippini sul gol del Livorno, poche spinte nella prima frazione di gioco.

Diego 5
Insufficiente la prestazione del numero 28 brasiliano, che non riesce ad incidere più di tanto.

Amauri 5,5
Pochi palloni giocabili per il centravanti brasiliano. L’attaccante, però, si impegna ed ottiene diverse punizioni. Partita difficile per lui, i difensori del Livorno spesso ricorrono al raddoppio.

Del Piero 6
Tanta diligenza per il capitano bianconero che viene a prendersi il pallone anche a centrocampo. Buone le sue idee, ma poche occasioni per il numero 10 juventino.

Zebina sv
De Ceglie sv
Giandonato sv

All. Zaccheroni 5,5
Il “cambio” che aveva pronosticato ad inizio settimana non è, in realtà, arrivato. Juve opaca, così come contro la Lazio la scorsa settimana. Il tecnico emiliano non riesce a dare ancora una sua impronta alla squadra. Un passo indietro, comunque, rispetto alle basi gettate contro i biancocelesti. C'è da lavorare davvero tanto, soprattutto in fase offensiva. Il nuovo modulo va perfezionato ma la difesa, quantomeno, ha risposto bene.