CONTE: "E' brutto arrivare negli stadi ed essere presi a bastonate. Penso di essere sposato già da cinque anni. Ecco dove farei giocare Renzi e Grillo"
Il tecnico della Juventus, Antonio Conte, è stato intercettato a margine della visita in Vaticano dai colleghi del Tg1, che gli hanno presentato domande non solo calcistiche ma anche relative alla politica e all'imminente matrimonio con l'amata Elisabetta fissato il 10 giugno. Ecco le sue dichiarazioni trascritte da TuttoJuve.com:
Un commento sul futuro dei suoi colleghi, Mazzarri e Allegri...
"Mazzarri è in scadenza di contratto e quindi è libero di scegliere il proprio futuro mentre Allegri ha ancora un anno di contratto e quindi è vincolato al Milan.
I cori razzisti e il clima di tensione negli stadi...
"Continuiamo a parlarne però, alla fine, i toni vengono sempre più esasperati. La cosa brutta è arrivare negli stadi ed essere presi a bastonate, pietre e insulti".
Tra qualche giorno si sposa...
"Diventa ufficiale, però, penso di essere sposato già da cinque anni, da quando è nata Vittoria, mia figlia".
Che regalo di nozze chiede all'Italia?
"Che si possa migliorare sempre, in tutto e per tutto. Adesso stiamo attraversando una crisi vera e propria che è pesante per tutti. Però bisogna essere bravi a non subirla in maniera passiva".
Antonio, in un'ipotetica squadra di politici, Renzi e Grillo in quale ruolo li faresti giocare?
"Questa è una bella domanda (ride). Renzi lo metterei mediano di copertura davanti alla difesa mentre Grillo come fantasista di rottura degli schemi".
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