Andrea Della Valle: "Poche possibilità che Jovetic resti. Può andare anche alla Juventus. Balotelli come Tania Cagnotto"

Andrea Della Valle: "Poche possibilità che Jovetic resti. Può andare anche alla Juventus. Balotelli come Tania Cagnotto"TuttoJuve.com
© foto di Federico De Luca
martedì 21 maggio 2013, 17:00Primo piano
di Mirko Fusi

Jovetic a un passo dall'addio alla Fiorentina. A confermare come le strade dell'attaccante montenegrino e della società viola si stiano dividendo è stato il patron dei 'gigliati' Andrea Della Valle, che ha rilasciato alcune dichiarazioni a margine della partitella in famiglia: "Jovetic? La mia promessa estiva vale ma deve capire dove vuole andare realmente lui. Se alla fine dovesse andare via avremmo delle risorse importanti per completare questo gruppo già ottimo. Le cifre? Sono quelle che si leggono. Le possibilità che resti a Firenze non sono tantissime. Ceduto anche alla Juventus? Come anche al Manchester, come anche al Liverpool...".

Della Valle si è espresso anche sule polemiche arbitrali seguite all'ultima giornata di campionato: ''Non credo alla malafede degli arbitri, quelli italiani sono ancora tra i migliori in assoluto, pero' la sudditanza psicologica esiste e tocchera' a Nicchi e a Braschi intervenire. Dopo domenica, piu' che arrabbiato sono deluso, abbiamo sognato la Champions per piu' di 80 minuti - ha continuato il patron viola - Non ho visto subito le immagini del rigore assegnato a Balotelli, ma certo che se uno si tuffa al minimo contatto come fosse Cagnotto, viene da pensare. Bisogna decidersi una volta per tutte se ogni trattenuta in area e' rigore, se e' cosi' il prossimo anno Braschi avra' un compito delicato''. Poi, sul Milan. ''Capisco che per loro andare in Europa League sarebbe stato come finire in B, pero' noi alla Champions ci abbiamo creduto, non avremo decine di milioni di tifosi, ma neppure centomila. E anche loro meritano rispetto''.
In chiusura, il patron viola ha replicato al presidente della Federcalcio Giancarlo Abete. ''Dire che alla fine gli errori si compensano e' una stupidata, io non ci credo. Quel che e' certo - ha concluso Della Valle - e' che questo calcio deve essere riformato, all'estero non credono che la Lega Calcio non rappresenti club come la Juve, l'Inter, la Roma e la Fiorentina, ovvero l'80% dei tifosi. Anche per questo a settembre tornero' in Lega per affrontare le questioni importanti''.