DA ZERO A DIECI: DALL'UOMO IN VACANZA AL GIOCO SEMPRE PRESENTE!
La Juventus chiude la stagione con una sconfitta, sotto il diluvio e con una prestazione che non è affatto da buttare. Luci ed ombre al Ferraris in una gara che poteva non dare motivazioni, ma ha divertito il pubblico, soprattutto quello doriano che ha visto la squadra di Delio Rossi vincere e festeggiare una stagione positiva. Per i bianconeri l'amaro della sconfitta che non macchia una stagione perfetta conclusa con il secondo trionfo in campionato dell'era Conte.
Voto Zero: a Gervasoni. Forse la pioggia, forse il clima da fine stagione gli annebbia la capacità di decidere. Il rigore su Icardi e' fantasioso, nella ripresa ne nega un paio ai bianconeri. Direzione da clima balneare.
Voto Uno: ai rigori inventati per la Sampdoria. Qualcuno aveva definito il rigore di Donati su Vucinic inventato, questo e' molto ma molto peggio.
Voto Due: due come le sviste difensive. Sul gol di De Silvestri, la difesa si perde l'esterno della Samp, sul secondo gol la compattezza di squadra lascia il posto alla voglia di vacanze. Due anche come le vittorie della Sampdoria sulla Juventus in questa stagione, ha ragione Conte: va bene lasciare sei punti ai genovesi e vincere lo scudetto.
Voto Tre: tre come i gol presi. Riflessione di giornata: la difesa titolare e' qualcosa di diverso dalla difesa vista ieri.
Voto Quattro: come la polemica sul futuro di Antonio Conte. Il mister salentino si e' lamentato ieri sulle allusioni fatte sull'aumento di ingaggio e sulla presunta irritazione. Voci messe ad arte per minare il mondo Juve?
Voto Cinque: a Giovinco. Chi l'ha visto ieri? Prestazione incolore e insapore. Perde l'occasione e non regala emozioni. E' rimasto fermo alle buone prestazioni di qualche mese fa. Per rimanere ci vuole un piccolo ulteriore salto di qualità.
Voto Sei: alla Samp, partita onesta. Passa in svantaggio, pareggia con un rigori così così, poi sfrutta gli errori bianconeri e vince con furbizia. In ogni caso merito di aver sfruttato il momento propizio.
Voto Sette: a Pirlo e al gol di Quagliarella. Il primo gol e' una combinazione tra la magia del regista e l'abilità della punta. Copia e incolla del gol di Bergamo con protagonisti diversi. Voto sette anche alla costanza di Isla sulla fascia. Comincia a ingranare l'esterno, meno nel 3-5-2, di più come interno in un 4-3-3, pensiamoci bene prima di cederlo: da rivedere.
Voto Otto: a Giaccherini e Chiellini. I migliori. L'esterno e' fonte inesauribile di gioco e chiude la stagione con un gol bellissimo. Chiellini e' ovunque: primo per palloni recuperati, passaggi e tra i primi nei tiri, sui gol incolpevole.
Voto Nove: a mister Conte. La passerella a Rubinho e' qualcosa da libro cuore, ma anche da grande allenatore che regala a tutti il proprio minuto di notorietà. chapeau l Nove anche a Nicklas Bendtner, sperando che possa ritrovare la sua fortuna, quest'anno qualcuno gli ha fatto il malocchio.
Voto Dieci: al gioco Juve. Cambiano gli interpreti, cambia quasi tutta la squadra, gli avversari e i palcoscenici. Non muta la motivazione, la voglia di vincere e il bel gioco. Possesso palla, tiri in porta, supremazia territoriale e pericolosità vicina al 90%, serve altro?
@pavanmassimo
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