NEDVED: "La Juve è nata per vincere. Ora dobbiamo vederci per fissare gli obiettivi da raggiungere. Ibra e Jovetic? Dipende dalla proprietà"

NEDVED: "La Juve è nata per vincere. Ora dobbiamo vederci per fissare gli obiettivi da raggiungere. Ibra e Jovetic? Dipende dalla proprietà"TuttoJuve.com
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
lunedì 6 maggio 2013, 15:25Primo piano
di Redazione TuttoJuve

Stamattina, il membro del Consiglio di Amministrazione della Juventus, Pavel Nedved, è stato intervistato da Sky Sport al Golf Club Royal Park "I Roveri" presieduto da Andrea Agnelli. Ecco le sue parole, trascritte da Tuttojuve.com:

Ieri è arrivato il vostro secondo Scudetto consecutivo...
"Devo dire che sono stati bravissimi, sia l'allenatore che il gruppo di calciatori, che credo siano migliorati in confronto all'anno scorso quando hanno vinto. Hanno fatto un'annata ancora più forte di quella dello scorso anno. Bisogna fargli solamente i complimenti e io sono contento che si è ripresa questa abitudine di una Juve vincente, che sia una ripetitività. Questa è la mentalità che volevamo e ci siamo riusciti tutti insieme a ottenerla".

C'è un'immagine o un uomo simbolo di questa stagione della Juventus?
"Difficile sceglierne uno, credo che i meriti vadano soprattutto ai ragazzi e all'allenatore perchè come dicevo sono migliorati su tanti aspetti calcistici, perchè poter andare avanti in Champions League e vincere lo Scudetto con questo vantaggio è una cosa molto difficile, quindi c'è da fare grandissimi complimenti. Io darei meriti a loro".

E' una Juventus che vuole crescere, è molto ambiziosa, un po' come nel dna della Juventus. Secondo  te adesso quali possono essere i prossimi passi?
"I prossimi passi li abbiamo sentiti dalla bocca del nostro direttore generale Beppe Marotta e del nostro allenatore:  sicuramente è di vederci perchè dopo due Scudetti e una Supercoppa vinta, ovviamente ci sono altri obiettivi da raggiungere e bisogna sedersi a parlare come possiamo migliorare, in quale senso e cosa c'è bisogno per rivincere ancora. Perciò è giusto che ci  sia la richiesta sia da parte dell'allenatore sia  da parte della società di vedersi e di chiarire delle cose".  

E' stato un trionfo anche della dirigenza, di Agnelli, di tutti voi? Penso all'acquisto di Pogba, all'inserimento di Vidal lo scorso anno. Vi sentite decisivi voi dirigenti?
"Il merito va al nostro presidente perchè è lui che ha scelto questa dirigenza tre anni fa. Come Marotta, Paratici, sta lavorando tantissimo da dietro.  Bisogna fargli i complimenti perchè anche se è normale che una società sbagli qualcosina, ma devo dire che questa qua ha sbagliato pochissimo".

Ci sono tanti club in Europa che hanno potenzialità economiche enormi, mentre la Juventus ha un occhio di riguardo soprattutto per il bilancio. Questo significa che la strategia sarà ancora quella di anticipare i tempi, della lungimiranza, di andare a prendere giocatori poco conosciuti, investendo più sulle idee e sul progetto?
"Adesso bisogna vedere quelle che sono le nostre possibilità economiche, di poter investire. Poi di conseguenza vediamo quali obiettivi ci possiamo porre. Sta nel decidere, illudere senza persone, illudere i nostri tifosi, ma consapevoli che la Juve è nata solamente per vincere. Faremo di tutto, metteremo tutte le cose insieme per farle funzionare".

Jovetic e Ibra sono nomi da Juve secondo te?
"Io già mi sono espresso già una volta su Ibra, su Cavani e su tanti giocatori (ride, ndr), poi bisogna vedere ovviamente cosa abbia voglia di fare la proprietà della società. Come ho detto, porci degli obiettivi da raggiungere, questo è il nostro scopo".