Mondonico: "Peluso è il fratello di Chiellini"

Mondonico: "Peluso è il fratello di Chiellini"TuttoJuve.com
© foto di Federico De Luca
giovedì 3 gennaio 2013, 14:15Altre notizie
di Redazione TuttoJuve
fonte calcissimo.com

Il Mondo ha allenato Peluso (Albinoleffe stagione 2006/2007) e dunque conosce molto il nuovo laterale bianconero. Il mister, parlando in Esclusiva a Calcissimo.com, approva l'acquisto: “Federico è un bravo ragazzo e un ottimo giocatore, che saprà farsi valere anche alla Juve”.

Mister, non sembra affatto sorpreso della trattativa...
“Non lo sono per due ragioni: la prima è che il ruolo ricoperto da Federico è abbastanza scoperto, la seconda è che lui in questo momento è tra i migliori interpreti in circolazione, non a caso è arrivato anche in Nazionale”.

Quali sono le migliori doti di Peluso?
“La facilità di corsa e la resistenza, abbinata anche ad una buona tecnica di base. Ma quello che lo fa apprezzare dagli allenatori, è la sua duttilità: può giocare laterale sinistro in una difesa a 4 o in un centrocampo a 4 o a 5, ma anche centrale di difesa a 3 o anche a 2. In questo tipo di calcio sapersi adattare in più ruoli è fondamentale e in questo lui è davvero bravo”.

Qualcuno dice che sia meglio come laterale che come centrale, dove ogni tanto ha qualche amnesia...
“E io rispondo che si diceva lo stesso di Chiellini, ricordate? Io lo so bene, visto che fui proprio io a spostarlo centrale ai tempi di Firenze. Ora Chiellini è uno dei migliori difensori al mondo e per assurdo se lo riporti a sinistra potrebbe avere qualche problema (sorride, ndr). Ecco, diciamo che – pur con caratteristiche fisiche diverse, perché la corsa di Giorgio era più potente, mentre quella di Federico più elegante – i due potrebbero essere fratelli (ride, ndr). Non posso dire che Peluso è il nuovo Chiellini, visto che hanno la stessa età, ma magari sono gemelli (ride, ndr)”.

Un altro punto a favore degli scettici: Peluso arriva in alto a 28 anni...
“Ci arriva da giocatore maturo, che ha fatto tutta la sua gavetta e l'ha fatta bene, dimostrandosi sempre un professionista serio, con grande voglia di lavorare e sempre entusiasta in campo e nello spogliatoio. Ripeto, si tratta di un bravissimo ragazzo e di un ottimo calciatore”.

L'anno scorso di questi tempi alla Juve arrivava Padoin, oggi Peluso. I tifosi rumoreggiano perché si aspettano altri nomi: secondo lei, da allenatore, perché Conte si affida a questo tipo di calciatori?
“Per la fame, che è una caratteristica fondamentale per il suo modo di intendere il calcio. I suoi giocatori devono averne tanta e questi ne hanno tanta”.