John Elkann pretende grandi risultati: "Non firmo per il 2° posto!"

John Elkann pretende grandi risultati: "Non firmo per il 2° posto!"TuttoJuve.com
martedì 27 ottobre 2009, 09:39Primo piano
di Francesco Cherchi

Nel giorno della nomina effettiva di Jean-Claude Blanc alla carica di presidente della Juventus, La Gazzetta dello Sport ha intervistato John Elkann, presidente Exor, società che controlla anche il club torinese. Passato, presente e futuro bianconero nelle parole del nipote dell'Avvocato Agnelli.
Nelle ultime settimane sono mancati gioco e risultati, ma Elkann, non bacchetta la squadra e rinnova la fiducia a Ferrara: "Siamo partiti bene, a Roma e anche a Genova abbiamo giocato delle partite entusiasmanti. Ma la realtà è che la squadra deve imparare a conoscersi meglio - spiega il presidente Exor -. Fiducia in Ferrara? Sì, totale, in lui e nella squadra che abbiamo creato. Sono convinto di essere nella direzione giusta: vinceremo non solo come nelle ultime partite, ma anche divertendo".
Una Juve attrezzata per arrivare in fondo, in tutte le competizioni, secondo il vicepresidente Fiat: "Abbiamo avuto una progressione nel tornare in A, nell'arrivare in Champions, e secondi e terzi in campionato. Ora ci aspettano vittorie. Non firmerei per un secondo posto in campionato e un quarto di finale in Champions League, bisogna sempre puntare al massimo".
John Elkann lucida e protegge anche il gioiello del mercato bianconero, Diego Ribas da Cunha, apparso ultimamente poco brillante: "E' stato un grande acquisto - assicura il rampollo di casa Agnelli -. Abbiamo fatto uno sforzo notevole per creare una squadra di qualità adesso sta ai giocatori dimostrare di essere all'altezza delle aspettative. Diego sarebbe sicuramente piaciuto a mio nonno, anche se questo è un campionato molto duro e lui deve ancora riuscire a trovare gli spazi per emergere. E' un fuoriclasse, deve solo mettere in campo la sua fantasia, anche per evitare che lo buttino giù troppo spesso".


In giornata il manager francese, Jean Claude Blanc, sarà nominato presidente. Elkann lo incorona: "Scegliere lui è un'evoluzione naturale dopo i tre anni di Giovanni Cobolli, una persona che io stimo molto e ha fatto molto bene. Tra le sue missioni c'era anche quella di inserire Blanc nel contesto italiano. E oggi Blanc è pronto a viaggiare da solo. Se i tre incarichi per una persona sola sono una soluzione provvisoria? La Juve continuerà a rinforzarsi. Era importante definire chiaramente chi comanderà e Blanc ha dimostrato di poterlo fare".
Il presidente Exor garantisce che la proprietà continuerà ad investire nella società bianconera: "Sì, la Juventus continuerà a investire sulla squadra e sullo stadio, che nel 2011 sarà una realtà".
A John Elkann viene poi domandato se in passato ha mai avuto la tentazione di diventare presidente bianconero: "Il mio rapporto con la Juve è un rapporto forte, ma da tifoso", replica il nipote dell'Avvocato.
Oggi nel corso dell'assemblea sarà certamente rievocato dai tifosi-azionisti bianconeri il fantasma di Luciano Moggi: "Se mi danno fastidio i nostalgici di Moggi? La realtà è che i nostalgici in generale mi danno fastidio - risponde Elkann - Non serve a nulla guardarsi indietro e rim­piangere il passato. Fondamentalmente a me interessa solo il futuro".
Nessuna anticipazione sul possibile coinvolgimento di Lippi nel progetto Juve: "Lasciamolo lavorare serenamente - dice Elkann -. Ha un grandissimo impegno in Sudafrica e ha bisogno di concentrarsi. Nello stesso tempo fa parte della storia della Juve e con lui c'è una vicinanza naturale che viviamo positivamente".