ESCLUSIVA TJ - Giancarlo Romairone (dg Pro Vercelli): "La collaborazione con la Juve non finisce qui. E dopo Masi in bianconero parliamo di De Silvestro"

ESCLUSIVA TJ - Giancarlo Romairone (dg Pro Vercelli): "La collaborazione con la Juve non finisce qui. E dopo Masi in bianconero parliamo di De Silvestro"TuttoJuve.com
© foto di Francesco Scopece/TuttoLegaPro.com
mercoledì 4 luglio 2012, 15:00Primo piano
di Gaetano Mocciaro

Come anticipato dalla nostra esclusiva la settimana scorsa la linea verde della Juventus prosegue con Alberto Masi. I bianconeri hanno acquistato la comproprietà del giocatore che si è messo in luce con la maglia della Pro Vercelli, conquistando da protagonista un inatteso ritornio in Serie B dopo 64 anni. Masi, classe 1992, si aggregherà alla Juventus per la prima fase del ritiro e andrà a giocare il trofeo TIM con la squadra di Conte. Poi, verrà girato nuovamente in prestito alla Pro Vercelli, per poter completare la maturazione giocando con continuità in cadetteria. Per approfondire il discorso abbiamo contattato il direttore generale della Pro Giancarlo Romairone. In esclusiva per TuttoJuve.

Giancarlo Romairone, parliamo di Alberto Masi neo juventino. A Vercelli nell'ultimo campionato si è ben distinto. Che giocatore è?

“Ragazzo di grandi prospettive, fisicità importante, giocatore intelligente che gioca a testa alta. Ha un buon piede, senso tattico ed è molto attento, sa leggere sempre la situazione. Cosa importante è che caratterialmente è molto freddo, cosa che gli ha permesso di imporsi da subito in un campionato come quello di Lega Pro facendolo da protagonista”.

Per rendere meglio l'idea possiamo paragonarlo a qualcuno?

“A me ricorda molto Bonucci perché come lui ha la giocata importante, la personalità giusta per iniziare l'azione e assumersi i rischi del caso. Ricordiamo che è un classe 1992 e se confermerà queste doti che ha nel prosieguo della carriera può davvero farci vedere cose interessanti”.

Marotta e Paratici lo conoscevano già dai tempi della Sampdoria

“Si, lui viene dal vivaio blucerchiato e noi ci abbiamo puntato dall'anno scorso non accontentandoci del prestito, ma prendendone la comproprietà. Questo perché credevamo nelle doti di questo ragazzo. Questa è stata la stagione del suo exploit, poi con la Samp siamo arrivati alle buste riuscendo ad aggiudicarci il ragazzo. Alla fine la Juventus è stata bravissima a inserirsi e bruciare la concorrenza di 3-4 club italiani davvero importanti”.

Vi aspettavate un exploit del genere del ragazzo?
“La nostra proprietà ha la volontà di lavorare su giocatori che possono essere nostri. Masi era un giocatore giovane con caratteristiche particolari. Forse la Samp ha un po' sottovalutato l'esplosione del ragazzo, che ha avuto una crescita rapida. Dico solo che da noi è arrivato per fare il 4° centrale difensivo e dopo pochissimo è diventato titolare. Appena ha avuto mezza possibilità l'ha sfruttata bene”.

In cosa potrebbe migliorare?

“Deve crescere nella forza. Il campionato appena concluso l'ha fatto crescere muscolarmente. Ora, con un anno di Serie B e confrontandosi con giocatori di una certa stazza avrà un altro banco di prova per vedere se reggerà l'urto fisico. Ma fa parte del percorso di crescita graduale di questo ragazzo che. Ripeto, ha doti particolari e la speranza è quella di vederlo nel giro di pochi anni ad ambire in alto”.

Altre operazioni in programma con la Juventus?

“C'è in piedi un discorso per Elio De Silvestro e adesso vedremo. Poi con la Juve c'è una collaborazione a raggio ampio sul settore giovanile. I rapporti con i bianconeri sono senza dubbio ottimi”.

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