Altro che amato! De Laurentiis contestato anche dai propri tifosi

Altro che amato! De Laurentiis contestato anche dai propri tifosiTuttoJuve.com
© foto di Giacomo Morini
mercoledì 8 settembre 2010, 21:15Altre notizie
di Alessandro Vignati
Locandina a Napoli dei supporter azzurri contro il loro presidente

Si dice odiato dai potenti per le sue visioni "troppo" futuristiche del calcio, dai diritti tv fino alla Serie A stile Nba con affermazioni come "certe squadre non dovrebbero stare in A eppure ci sono" con chiari riferimenti a club come Cesena e Chievo "colpevoli" di avere uno scarso bacino d'utenza. Ora, oltre che attirare le antipatie dei tifosi dei club di provincia, Aurelio De Laurentiis non pare più godere di gran popolarità nemmeno tra i propri tifosi dato che ieri nel centro di Napoli sono apparse locandine intitolate "Aurelio: il Napoli non è il tuo film!". "La nostra squadra, la nostra maglia noi ce le sentiamo addosso, sulla pelle - recita il volantino - a difesa della nostra metropoli che come lei ben sa vive di calcio, di quella casacca. Lei lo sa bene ed approfittando dell'amore dei tifosi trae benefici economici ad ogni occasione. È giusto lei è un imprenditore ma noi non siamo il suo cinepanettone di Natale. Su Quagliarella non ci creda stupidi, ora toccherà anche a Paolo Cannavaro? Ma una delle più grosse è quando ha definito la Coppa Uefa una "coppetta".

Magari a lei non porterà tanti soldi ma per noi napoletani il solo leggere il nome Napoli in quel tabellone tra squadre europee, dopo tante sofferenze, ci inorgoglisce, ci fa venire i brividi.Presidente, Napoli non dimentica. Noi viviamo per esigere rispetto dei nostri colori, rispetto che lei sembra perdere di giorno in giorno. Il Napoli rappresenta una città, un popolo e non un giocattolo nelle sue mani". I riferimenti sono alle vicende Quagliarella, Cannavaro, alle dichiarazioni sull'Europa League ("una coppa che non vale niente") fino alla telenovela Lucarelli. Chissà ora cosa replicherà il presidente?